Posta Certificata

Atec media offre la mail professionale @validmail.it che identifica il valore legale della casella. Offriamo servizio nella scelta del nome, e nella configurazione per la lettura su Outlook o altri client di posta. 

La Posta Elettronica Certificata (PEC), è un nuovo strumento che consente di inviare e-mail con un valore legale parificato a quello di una raccomandata tradizionale (cartacea) con tanto di ricevuta di ritorno. Con il sistema di Posta Elettronica Certificata è garantita la certezza del contenuto, degli allegati e le date di invio e ricezione. I protocolli di sicurezza utilizzati infatti fanno si che non sia possibile modificare né il contenuto del messaggio, né gli eventuali allegati. Con il nuovo servizio di Posta Elettronica Certificata (PEC) di Atec Media il cliente può acquistare una casella di Posta Elettronica Certificata sul dominio validmail.it (esempio Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ). 

Esempi di utilizzo

La Posta Elettronica Certificata permette di sostituire raccomandate, fax o altri strumenti tradizionali per effettuare:

  • Convocazioni di Riunioni, Consigli, Assemblee, Giunte
  • Invio di circolari e direttive
  • Trasmissioni di documenti alle Amministrazioni Pubbliche
  • Gestione di gare di appalto
  • Invio di ordini, contratti, fatture
  • Integrazione delle trasmissioni certificate in altri prodotti come ERP, paghe e stipendi, protocollo, gestori documentali, workflow

 

Dai valore legale alle tue e-mail: la normativa La Posta Elettronica Certificata (PEC) di Interfree dà ai tuoi messaggi di posta elettronica lo stesso valore legale di una tradizionale raccomandata con ricevuta di ritorno e in più ne certifica il contenuto, gli allegati e le date di invio e ricezione. Il D.L. 29 novembre 2008, n. 185 (L. n. 2/2009) prevede che aziende e liberi professionisti si dotino obbligatoriamente di caselle di Posta Elettronica Certificata.

 

Come funziona la Posta Elettronica Certificata?

I gestori certificano con le proprie "ricevute": 

  1. che il messaggio è stato spedito
  2. che il messaggio è stato consegnato
  3. che il messaggio non è stato alterato

"Certificare" significa fornire al mittente, una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione. Allo stesso modo, quando il messaggio arriva al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale. Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata per legge per un periodo di 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse. NB: il valore legale della comunicazione è garantito solo quando sia l’indirizzo di posta elettronica del mittente che quello del destinatario sono indirizzi di posta elettronica certificati.
L’immagine illustra in modo schematico (flusso) come avviene l’invio di un messaggio di PEC e la successiva ricezione della ricevuta di avvenuta consegna al destinatario.

 

Vantaggi della PEC

Il servizio PEC, per sua stessa natura, mostra una serie di vantaggi rispetto alla raccomandata con ricevuta di ritorno tradizionale. I principali sono:[3]

  1. Ogni formato digitale può essere inviato tramite posta elettronica certificata;
  2. I messaggi possono essere consultati da ogni computer connesso a internet;
  3. Certificazione degli allegati al messaggio;
  4. L'avvenuta consegna della mail viene garantita, nel caso non sia possibile consegnare il messaggio l'utente viene informato;
  5. I messaggi hanno validità legale;
  6. Tracciabilità della casella mittente e conseguentemente del suo titolare;
  7. Vi è certezza sulla destinazione dei messaggi;
  8. L'invio dei messaggi può avere costi inferiori a quello delle raccomandate. Per una giusta valutazione deve essere preso in considerazione il costo di invio di una raccomandata cartacea tradizionale, che cresce in funzione del numero di pagine e del peso del plico, e il numero di comunicazioni inviate annualmente. Queste informazioni devono poi essere comparate con le tariffe del gestore PEC, che solitamente rende disponibile una casella PEC con un costo calcolato su base annuale. Solitamente una volta pagato il canone annuale l'utente può inviare un numero illimitato di messaggi PEC;
  9. Elevati requisiti di qualità e continuità del servizio. Gli SLA di legge prevedono una disponibilità del servizio del 99.8% su base quadrimestrale;
  10. Obbligo da parte del gestore di archiviare tutti gli eventi associati ad invii e ricezioni di messaggi PEC, per un periodo di trenta mesi;
  11. Obbligo da parte del gestore di applicare le procedure atte a garantire la privacy dei dati personali e la sicurezza della comunicazione.
  12. In seguito alle verifiche effettuate in virtù della Circolare 7 dicembre 2006, n. 51, illustrate nel paragrafo "Il quadro normativo di riferimento", i servizi di posta elettronica certificata resi disponibili dai gestori iscritti nell'elenco pubblico risultano interoperabili. Questo significa, ed è un presupposto della PEC, che due utenti appartenenti a differenti gestori possono scambiare e-mail certificate con le stesse garanzie di due utenti appartenenti allo stesso gestore.

È evidente che i primi due vantaggi sono comuni con quelli di un tradizionale messaggio di posta elettronica.

Si ricorda infatti che l'infrastruttura PEC fornisce piena prova della consegna di un messaggio al destinatario, certificandone data e ora, ma anche l'intero contenuto, protetto da una firma digitale basata su certificati attendibili e riportato - per esteso o per tramite dell'impronta crittografica - nelle ricevute.